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DOMANDE E RISPOSTE SUL DIRITTO DELL'IMMIGRAZIONE

domande e risposte immigrazione

Le più frequenti domande sul diritto dell'immigrazione

Articolo aggiornato al 10.01.2014 

 

1.     Lo straniero proveniente da paesi extracomunitari può entrare liberamente in Italia?

No.
Se lo straniero extracomunitario entra in Italia senza apposita autorizzazione commette il reato di immigrazione clandestina.
 
2.     Lo straniero che entra in Italia con l’apposito visto entro quanto deve chiedere il titolo di soggiorno?
Entro 8 giorni lavorativi deve dichiarare la propria presenza e chiedere il titolo di soggiorno.
 
3.     Chi entra in Italia con un visto di tipo C (ad esempio turismo o affari) per quanto tempo vi può soggiornare?
Il visto di tipo C ha una durata massima di 3 mesi.
 
4.     Può lavorare chi ha un visto per motivi di turismo?
No.
Il datore di lavoro che assume uno straniero che è entrato in Italia col visto per motivi di turismo è passibile di sanzioni anche di carattere penale.
 
5.     Se uno straniero vuole lavorare in Italia cosa deve fare?
Lo straniero deve entrare in Italia con uno specifico visto per il lavoro (Il visto viene rilasciato dall’ambasciata italiana presente nel paese dello straniero a seguito dell’autorizzazione o del nulla osta al lavoro).
 
6.     Quali sono le differenze tra l’autorizzazione e il nulla osta al lavoro?
L’autorizzazione al lavoro viene rilasciata allo straniero che rientra nelle quote previste dal decreto flussi, il nulla osta riguarda i casi previsti dalla legge per l’ingresso fuori quota.
 
7.     Una volta rilasciato il visto, lo straniero deve entrare in Italia immediatamente, pena la decadenza?
No.
Lo straniero può entrare liberamente in Italia entro comunque la durata del visto. Nel caso di visto rilasciato per lavoro subordinato non stagionale e per ricongiungimento familiare, lo straniero deve entrare in Italia entro un anno dal rilascio.
 
8.     Lo straniero che è in Italia con un visto per turismo cosa deve fare per poter lavorare?
Deve ottenere un visto per motivi di lavoro, alla scadenza del visto turistico deve lasciare il territorio italiano e rientrare col visto per motivi di lavoro.
 
9.     Chi può fare il ricongiungimento familiare?
Può essere fatto dagli stranieri titolari del permesso di soggiorno CE (ex carta di soggiorno) o di altro permesso di soggiorno con una durata non inferiore ad un anno rilasciato per motivi di lavoro, per studio, per asilo, per motivi religiosi o per famiglia.
 
10.  Un cittadino comunitario può ricongiungere il coniuge extracomunitario?

 
11.  Quali stranieri si possono ricongiungere?
Il coniuge, i figli minori, i figli maggiorenni a carico e i genitori (seppur con determinati limiti).
 
12.  Il cittadino italiano può fare un ricongiungimento familiare?
Può far entrare il familiare da ricongiungere tramite l’istituto del “familiare a seguito” che ha una procedura burocratica più veloce.
 
13.  Uno straniero irregolare minorenne può essere espulso?
Non è generalmente espellibile
 
14.  I datore di lavoro, nella richiesta di assunzione di un lavoratore straniero che rientra nelle quote del decreto flussi, deve indicare un numero minimo di ore di lavoro retribuite?
E’ necessario almeno un contratto di lavoro a tempo parziale non inferiore a 20 ore e nel caso di lavoro domestico l’assegno mensile non deve essere inferiore al minimo previsto per l’assegno sociale.
 
15.  Il permesso di soggiorno di lavoro rilasciato per motivi di cui all’art. 27 (ad es. lavoro altamente qualificato, ricerca scientifica), può cambiare il tipo di lavoro?
No.
Ma se sussistono i requisiti può cambiare il datore di lavoro pur rimanendo all’interno dello stesso tipo di lavoro.
 
16.  Il permesso di lavoro stagionale, può essere convertito per lavoro subordinato a tempo indeterminato.
Sì.
Solo se si rientra all’interno delle quote del decreto flussi.
 
17.  Il permesso di soggiorno per motivi di famiglia può essere convertito?
Sì.
 
18.  L’istanza di rinnovo del titolo di soggiorno dove deve essere presentata?
Deve essere presentata in via esclusiva presso gli uffici postali abilitati.
 
19.  L’istanza di rinnovo del titolo di soggiorno da chi deve essere presentata?
Solo dallo straniero richiedente che deve sottoscrivere la documentazione. Non è ammessa la delega.
 
20.  Lo straniero in Italia con il permesso di soggiorno per motivi di studio può cambiare il corso di studi?
Sì.
 
21.  E’ possibile convertire il permesso di soggiorno per motivi di studio in uno per motivi di lavoro?
Sì.
 
22.  L’invalidità dà diritto ad un permesso di soggiorno?
Sì.
 
23.  E’ possibile convertire un permesso di soggiorno per motivi di lavoro in uno per motivi di studio?
No.
Ovviamente il permesso di soggiorno per motivi di lavoro permette anche di studiare.
 
24.  E’ possibile convertire un permesso per motivi di salute/cure mediche?
In linea di massima no.
 
25.  Gli stranieri possono accedere all’edilizia residenziale pubblica?
Sì.
 
26.  Gli stranieri possono accedere all’assistenza sociale?
Sì.
 
27.  Se uno straniero è in attesa di occupazione può rinnovare il permesso di soggiorno?
Sì.
Se al momento della richiesta non si trova in un periodo di attesa continuativa superiore ai 6 mesi.
 
28.  Il permesso di soggiorno CE (ex carta di soggiorno), dopo quanto può essere richiesto?
Dopo 5 anni di regolare presenza sul territorio.
 
29.  Lo straniero extracomunitario dopo quanto tempo può richiedere la cittadinanza italiana?
Il periodo ordinario è di 10 anni di residenza in Italia.
Eccezioni: 3 anni di residenza per i discendenti di ex cittadini italiani e per gli stranieri nati sul territorio italiano, 4 anni di residenza per i cittadini appartenenti ad altri stati appartenenti alla comunità europea, 5 anni per gli apolidi, rifugiati e cittadini stranieri maggiorenni adottati da un cittadino italiano.
 
30.  Lo straniero che contrae matrimonio con un cittadino italiano, dopo quanto tempo può richiedere la cittadinanza?
Dopo un periodo di almeno 2 anni dal matrimonio se ha la residenza in Italia, oppure 3 anni dopo se risiede all’estero.
 
31.  Nel caso dello straniero giunto in Italia a seguito di matrimonio con un cittadino italiano o altra persona soggiornante regolarmente in Italia, la mancata convivenza cosa può comportare?
Il permesso di soggiorno viene revocato se si accerta la mancata convivenza salvo che dal matrimonio sia nata la prole.
 
32.  Entro quanto deve essere richiesto il rinnovo del permesso di soggiorno?
Almeno 60 giorni dalla scadenza, il termine non è perentorio.
 
33.  Lo straniero che deposita la richiesta di rinnovo dopo 60 giorni dalla scadenza del permesso di soggiorno, in cosa incorre?
Se al momento della scadenza, lo straniero aveva i requisiti per ottenere il rinnovo del permesso di soggiorno, il rinnovo viene comunque concesso. Diversamente si ha il rifiuto del rinnovo e l’invito a lasciare l’Italia.
 
34.  Il cambio di residenza comporta necessariamente la richiesta di un rinnovo del permesso di soggiorno?
E’ necessario rinnovare il permesso nella circoscrizione di competenza della nuova residenza dello straniero.
 
35.  E’ possibile cambiare la residenza col permesso di soggiorno scaduto?
I cittadini stranieri possono chiedere il cambio di residenza a permesso scaduto, ma con la ricevuta attestante la richiesta di rinnovo.
 
36.  Quanto tempo si impiega per avere il rinnovo del permesso di soggiorno?
20 giorni dalla data di richiesta. Tuttavia tale termine non è da considerarsi perentorio.
 
37.  Il permesso di soggiorno rilasciato dall’Italia consente di lavorare in altri paesi dell’UE?
Il permesso di soggiorno CE (ex carta di soggiorno) è valido in tutto il territorio europeo, gli altri permessi di soggiorno valgono solo per lo stato che lo ha rilasciato.
 
38.  I minori inseriti nel permesso di soggiorno dei genitori possono frequentare le scuole del paese d’origine?
I minori dei genitori stranieri sono soggetti all’obbligo scolastico in Italia secondo le disposizioni vigenti in materia.
 
39.  Quanto dura il permesso di soggiorno CE (ex carta di soggiorno)?
E’ a tempo indeterminato.
 
40.  Lo straniero titolare di un permesso di soggiorno CE (ex carta di soggiorno) rilasciato da un altro stato europeo può entrare in territorio italiano e lavorare?
Può entrare in territorio italiano, in esenzione del visto, e lavorare nel rispetto di precise condizioni.
 
41.  Da chi NON può essere richiesto il permesso di soggiorno CE (ex carta di soggiorno)?
Dagli stranieri che soggiornano in Italia:
- per motivi di studio o formazione professionale;
- a titolo di protezione temporanea e sono in attesa di una decisione su tale richiesta;
- per asilo ovvero hanno chiesto il riconoscimento dello status di rifugiato e sono in attesa di una decisone definitiva;
- titolari di un permesso di soggiorno di breve durata;
 
42.  Il titolare di un permesso di soggiorno CE (ex carta di soggiorno) rilasciato dall’Italia può spostarsi in altri stati europei e lavorare?
Sì.
Ma deve seguire il particolare iter previsto dallo stato europeo in cui intende lavorare.
 
43.  Quanto dura il permesso di soggiorno per motivi familiari?
Ha la durata del permesso di soggiorno del familiare straniero che ha ottenuto il nulla osta al ricongiungimento familiare.
 
44.  Il permesso di soggiorno per motivi familiari permette di lavorare in Italia?
Sì.
 
45.  Può essere rinnovato il permesso di soggiorno per motivi di studio?
Il permesso di soggiorno può essere rinnovato per la durata del corso di studio per cui è stato rilasciato visto, in ogni caso non può essere rinnovato per più di 3 anni oltre la durata del corso di studi previsto.
 
46.  I cittadini comunitari devono richiedere la carta di soggiorno?
No.
Tuttavia se lo straniero comunitario si ferma in Italia per più di tre mesi deve richiedere una attestazione anagrafica.
 
47.  Il permesso per motivi di studio può essere convertito?
Sì.
Può essere convertito in un permesso per motivi di lavoro nell’ambito del decreto di programmazione dei flussi di ingresso per i cittadini stranieri.
 
48.  Lo straniero con un permesso di soggiorno per motivi di studio può svolgere attività lavorativa?
Può esercitare un’attività lavorativa non superiore a 20 ore settimanali, anche cumulabili per 52 settimane, fermo restando il limite di 1.040 ore annuali.
 
49.  Quanto tempo può stare fuori dall’Italia uno straniero titolare di un permesso di soggiorno?
Non più della metà della durata del permesso di soggiorno.
Lo straniero titolare di un permesso di soggiorno CE (ex carta di soggiorno) non può stare al di fuori dei territori della comunità europea per più di 12 mesi.
 
50.  Una volta richiesto il nulla osta al lavoro, è possibile cambiare datore di lavoro?
Sì, secondo i parametri della normativa vigente.
Inoltre lo straniero giunto in Italia, il cui datore di lavoro non voglia più assumerlo, ha diritto ad un permesso di soggiorno di attesa occupazione della durata di 6 mesi.
 
51.  Si può uscire dall’Italia con la ricevuta per il rinnovo per permesso di soggiorno?
Sì.
Unica limitazione è quella di non transitare per un altro Stato Schengen.
 
52.  Si può fare ricorso avverso il diniego del rinnovo del permesso di soggiorno?
Sì.
 
53.  Uno straniero clandestino può essere curato in Italia?
Sì.
Allo straniero, anche se clandestino, sono assicurate tutte le cure mediche necessarie.
 
54.  Lo straniero titolare di un permesso di soggiorno per motivi di lavoro può cambiare lavoro?
Sì.
Entro limiti previsti dalla normativa.
 
55.  Il permesso di soggiorno per motivi familiari permette di lavorare?
Sì.
 
56.  Il datore di lavoro deve pagare le spese del viaggio di rientro del lavoratore non comunitario?
La legge lo prevede, ma il regolamento di attuazione non ha specificato le modalità. In attesa di una regolamentazione, tale previsione non è applicata.
 
57.  Lo straniero che svolge un lavoro domestico può cambiare tipo di lavoro?
Sì.
 
58.  Viene punito chi aiuta uno straniero ad entrare irregolarmente in Italia?
Sì.
 
59.  Il datore di lavoro che occupa stranieri irregolari che sanzioni rischia?
Il datore di lavoro che occupa stranieri privi di un permesso di soggiorno valido è punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni e con la multa di 5.000 euro per ogni lavoratore impiegato. A ciò deve essere aggiunto che l’impiego di lavoratori “in nero” viene punito con una sanzione da 1.500 a 12.000 euro per ogni lavoratore, maggiorata di 150 euro per ciascuna giornata lavorativa.
 
60.  Quali sono le pene per aver contraffatto un permesso di soggiorno?
La reclusione da 1 a 6 anni.

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